sabato 30 maggio 2026

LA RIGENERAZIONE URBANA SIGNIFICA DEMOLIRE PERIFERIE BRUTALISTE E COSTRUIRE CITTA' ITALIANE


Rigenerare significa ridare vita a un organismo malato, ferito, debilitato


E i medici quando si occupano di un paziente, per prima cosa prendono informazioni sul suo stato ottimale in modo da sapere come riportarlo a una condizione di perfetta salute


La stessa cosa accade per la città


La prima cosa che dobbiamo fare è comprendere qual'è la natura della città, quali sono le caratteristiche della città in condizione sana, come è fatta nella sua forma ottimale


E la città italiana è oggi molto malata ma ha una natura inconfondibile


La città italiana è la Cittè Romana e la Città Rinascimentale

Un prodotto inconfondibile, riconosciuto in tutto il mondo


Quindi, quando interveniamo per rigenerare parti della città italiana dobbiamo sempre ricordarci COME E' FATTA la CITTA' ITALIANA

La Città Italiana è fatta di un tessuto razionale con al centro, sempre, una Piazza che è il cuore del reticolo e della vita sociale, culturale e politica della città


Dobbiamo ricordarci che veniamo dalla Scuola di Atene, dobbiamo sempre avere presente che siamo figli del Rinascimento e figli di Roma

Dopo, è semplice


lunedì 26 gennaio 2026

IL RINASCIMENTO PARTE DALLA DEMOLIZIONE DELLE PERIFERIE BRUTALISTE

Negli anni 1960-1970 del secolo pazzato, le città italiane vennero devastate da una serie impressionante di periferie brutaliste.

Prendendo come modello le periferie Sovietiche, i comuni italiani, retti da giunte "rosse" guidate dal Partito Comunista, si lanciarono in un folle programma di scatoloni cementizi dove l'uomo era ridotto a un numero, come nei lager.

Prima il Pilastro a Bologna, poi il Gallaratese a Milano, le Lavatrici a Genova, il Corviale, il Laurentino e Tor Bella Monaca a Roma, le Vele a Napoli Scampia, lo ZEN a Palermo.

Ogni città è stata colpita.

Oggi, nel 2026, è tempo di demolire questi orrendi scatoloni e dare ai cittadini delle epriferie la possibilità di vivere in nuove CITTA' GIARDINO.

Ne bbiamo parlato ad Atreju a Roma e ora è arrivato il tempo dei progetti, delle demolizioni, delle nuove realizzazioni ispirate ai concetti di CITTA' SANA.
E la prima città in Italia può essere Ferrara con la demolizione dei suoi due grattacieli, due mostri di cemento che deturpano il meraviglioso carattere della prima grande città Rinascimentale in Europa.

Come si fa da aoltre 20 anni in tutta Europa.
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