lunedì 6 febbraio 2017

COMPLETARE L'ARENA DI VERONA CON UNA COPERTURA ORGANICA E NON CON I SOLITI PATETICI TENDONI MODERNISTI FIGLI DEL FETICISMO IDEOLOGICO


Ancora una volta i risultati del concorso internazionale organizzato dal Comune di Verona per la copertura dell'Arena dimostrano il patetico livello della cultura architettonica italiana e il disastroso provincialismo degli amministratori pubblici.

L'Arena di Verona è uno dei monumenti romani più famosi al mondo, uno dei meglio conservati e ospita già una stagione di opera famosa in tutti continenti. Oggi sappiamo tutto di come era fatta l'Arena e di come erano fatte tutte le arene romane prima delle invasioni barbariche. quindi, sappiamo perfettamente completarle e ricostruirle in maniera organica. Esattamente come Viollet-le-Duv ha fatto con la Cattedrale gotica di Notre Dame a Parigi o con la Città di Carcassonne. Sappiamo come fare e abbiamo a disposizione tecniche che ci permettono di ricostruire perfettamente l'Arena dotandola di una copertura tipo VELARIUM resistente e perenne.

Perché non lo facciamo? Perché viviamo in un mondo tipicamente Orwelliamo, in cui esistono Soprintendenze che sono state fondate dal Ministro Bottai seguendo lo slogan di Gabriele D'Annunzio che impose la Ricostruzione del Campanile di San Marco a Venezia all'insegna del "DOV'ERA COM'ERA", ma oggi queste Soprintendenze sono piene di architetti che si sono formati secondo le vetero ideologie totalitarie del secolo passato e pensano che l'imperativo categorico sia affermare il Modernismo in architettura.
Cioé imporre la realizzazione di costruzioni aliene all'architettura originale, al suo linguaggio compositivo, ai suoi materiali, alle sue tecniche costruttive.

Imporre bunker nostalgici del Vallo Atlantico o astronavi aliene schiantatesi sulla Terra. Tutto tranne ricostruire organicamente. Tutto tranne completare, riparare, curare in maniera organica. Esattamente come Orwell aveva descritto la società di 1984. Con il Ministero della Verità che produceva Menzogna. Così, invece di completare l'Arena di Verona, ecco apparire patetiche copertura da supermercato di periferia. E la colpa non è solo degli architetti totalitari e delle Soprintendenze Orwelliane, ma anche del provincialismo delle amministrazioni pubbliche italiane piene di sindaci con il complesso d'inferiorità tipico delle società decadenti.

Non sanno riconoscere la ricchezza della grande tradizione classica dell'architettura italiana e riempono le nostre città di oggetti alieni al contesto che ripetono, tragicamente, l'opera dei Vandali e degli altri barbari che hanno devastato le città italiane nel V secolo dC.

martedì 31 gennaio 2017

10 AUTOSTRADE E PASSANTI DI MEZZO SENZA FUTURO: BISOGNA INFORMARE JURASSIC PARK BOLOGNA CHE IL MONDO VA AVANTI


Il mondo va avanti e il processo di trasformazione di autostrade, tangenziali e passanti di mezzo in nuovi ECO-BOULEVARDS procede.

E' un processo che è iniziato all'inizio degli anni 90 del secolo scorso con la demolizione delle autostrade urbane di San Francisco, Seattle, Portland, Boston, Milwaukee, New York e ora continua. Il Congress for the New Urbanism ha appena presentato altre 10 AUSTRADE SENZA FUTURO, https://www.cnu.org/highways-boulevards/freeways-without-futures/2017 Sono: Scajaquada Expressway, Buffalo, New York I-345, Dallas, Texas I-70, Denver, Colorado I-375, Detroit, Michigan I-980, Oakland, California Route 710, Pasadena, California Inner Loop, Rochester, New York I-280 Spur, San Francisco, California I-81, Syracuse, New York Route 29, Trenton, New Jersey

Tutti casi in cui i le comunità locali hanno deciso di eliminare le barriere fisiche che separano i quartieri e optato per uno sviluppo eco-compatibile basato sul riuso delle aree urbanizzate. Sono passati 30 anni dalla demolizione dell'Emarcadero Freeway di San Francisco, 25 anni dalla demolizione del Passante di Mezzo di Boston. Un giorno l'informazione che il mondo sta avanzando verso una rigenerazione urbana che punta a ridurre traffico, inquinamento e separazione tra quartieri arriverà anche a Bologna. Un giorno...

martedì 10 gennaio 2017

DEMOCRATICI ITALIANI CONTRO DEMOCRATICI USA: MENTRE IN AMERICA IL GOVERNO FINANZIA LA DEMOLIZIONE DI AUTOSTRADE URBANE, IN ITALIA SI AMPLIANO CON SURREALI PASSANTI DI MEZZO


Una delle differenze più eclatanti tra il mondo europeo e quello americano è senz'altro la politica del Partito Democratico riguardo alla demolizione delle autostrade e tangenziali urbane.

Mentre in America, il Segretario di Stato Anthony Fox ha lanciato -agosto 2016- il Piano "EVERY PLACE COUNTS" con la finalità di rimuovere le BARRIERE FISICHE che separano i quartieri urbani in tutto il territorio americano, nello stesso momento, di qua dell'Oceano Atlantico, il Ministro dei Trasporti del Governo Italiano, Graziano Delrio, ha approvato il piano del Comune di Bologna per ampliare i 14 km di autostrada e tangenziale che formano il cosiddetto PASSANTE DI MEZZO.
Una differenza incredibile.

Come se, nell'era di internet e dell'accesso all'informazione, il mondo politico italiano non fosse più in grado di comunicare. Ricapitoliamo i fatti. Il Partito Democratico italiano nasce ispirandosi a quello americano adottandone addirittura il nome. Prima si chiamava Partito Comunista, poi PDS, poi DS, infine la scelta è stata fatta per l'adozione del modello americano. Ora, la cosa decisamente interessante dal punto di vista storico è la contrapposizione totale tra la politica urbanistica e trasportistica del governo italiano a guida PD, Partito Democratico, e la politica urbanistica e trasportistica dell'originale: il Partito Democratico a stelle e strisce.

Da una parte dell'Atlantico il Partito Democratico avvia un piano di RINASCIMENTO URBANO per l'eliminazione delle barriere fisiche tra i quartieri separati da PASSANTI DI MEZZO, dall'altro lato dell'Atlantico, il Partito Democratico italiano, sia localmente, a Bologna, sia a livello nazionale a Roma, promuove l'ampliamento dei PASSANTI DI MEZZO.

Un vero e proprio OCEANO culturale. In America si demoliscono autostrade e tangenziali urbane, in Italia si ampliano. Così, mentre in America sono stati demoliti i Passanti di Mezzo di San Francisco - Embarcadero Freeway e Central Highway- Boston -Big Dig-, Milwaukee -Park East Freeway- Oklahoma City, Seattle, Portland, Syracuse, New York, New Orleans, etc., in Italia si avvia il progetto definitivo per l'ampliamento dell'anello della Tangenziale di Bologna. Come direbbero gli Americani...amazing
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